Per quanto riguarda l’abbigliamento femminile, all’inizio del secolo si afferma un nuovo modello di busto che spinge in fuori il seno, appiattisce lo stomaco e irrigidisce la schiena, conferendo alla figura alterigia e slancio. Sensazione data anche dai colletti steccati che costringono a mantenere la testa ben eretta.
Tutto questo crea la linea tipica dei primi dieci anni del XX secolo: la cosi’ detta linea a S, caratterizzata, appunto, dal petto spinto innaturalmente in avanti e dalla vita minuscola. Una linea sinuosa che trae spunto dagli eleganti motivi dell’art nouveau, in voga in questi anni.Le gonne, fascianti sui fianchi, si allargano sul fondo, talvolta culminando in un corto strascico. I corpini, aderenti sulla schiena, si gonfiano sul petto. Per aumentare ulteriormente quest’effetto a curve, le cinture assecondano la forma dei corpini abbassandosi sul davanti.
Di giorno gli abiti hanno alti colletti di merletto irrigiditi da stecche, che salgono quasi fino alIn questo periodo anche la biancheria conosce un nuovo splendore. Le calzature piu’ comuni sono gli stivaletti in vernice o capretto chiusi da lacci o bottoni. mento. Di sera, al contrario, profonde scollature.
I colori piu’ di voga sono ora tenui tinte pastello, e tessuti morbidi e leggeri sostituiscono le pesanti sete.
I colori piu’ di voga sono ora tenui tinte pastello, e tessuti morbidi e leggeri sostituiscono le pesanti sete.